Pestaggio di Morneghini Ora c'è anche un video

Postato July 04 2012
jljlk Spunta il video del terribile pestaggio di Milano. E inguaia i due arrestati, Federico Spallino e Davide Sunseri, entrambi poliziotti di 24 anni che, secondo le indagini coordinate dal pm di Milano Tiziana Siciliano e dall'aggiunto Alfredo Robledo, avrebbero aggredito con un terribile pestato Luigi Vittorino Morneghini, 64 anni, verso le tre di notte del 21 maggio scorso. GUARDA IL VIDEO «Purtroppo per gli indagati sono stati acquisiti i filmati delle telecamere di videosorveglianza del Settore sicurezza della polizia locale. Pochi minuti di drammatiche immagini rese ancor più crude dalla indifferenza del mondo circostante, scandiscono senza possibilità di equivoco il dipanarsi degli eventi e del tutto differenti le responsabilità da attribuire». È quanto scrive il Pm Siciliano nella richiesta di custodia cautelare firmata poi dal gip Alessandra Clemente nei confronti di due agenti di 24 anni accusati di aver selvaggiamente aggredito l'uomo in viale Gorizia a Milano, incrociato in «un incontro casuale» e al termine di «un colloquio che non ha mai una gestualità che non sia pacata». Secondo il magistrato le immagini video smentiscono dunque completamente la «relazione di servizio» scritta dopo il pestaggio dai due agenti fuori servizio, che avevano sostenuto di essere stati aggrediti dall'uomo che prima li aveva ingiuriati e minacciati di essere armato di pistola e coltello, dopo che si era alterato di fronte al loro rifiuto di consegnare le rose che avevano con loro alla sua compagna di 52anni «in cambio di prestazioni sessuali». Quello che «nemmeno un pubblico ministero con anni di esperienza quale chi scrive avrebbe mai potuto immaginare, è la reazione fredda ma bestiale dei due» continua il magistrato, che pur ricorda che l'uomo era «certamente alterato dall'alcol» e che non esclude che i due «rappresentanti dell'ordine» possano essere stati insultati e magari anche provocati dalle «frasi sconclusionate» che potrebbe aver pronunciato il 63enne. «Con passo fermo e deciso il primo si dirige sul M. e lo attinge al volto con un pugno di tale violenza che il malcapitato stramazza inerte al suolo» continua il magistrato, aggiungendo che poi «sopraggiunge l'altro che infierisce su disgraziato a terra privo di difese, con un calcio in pieno volto di una violenza inaudita». Poi il 64enne «esanime» è stato trascinato dall'altra parte della strada dove il pestaggio sarebbe proseguito. «Nel lieve sobbalzo del corpo le cui immagini la telecamera impietosamente ci trasmette, sembra poter percepire il rumore delle ossa che si frantumano» scrive il Pm, facendo riferimento a quel «fracasso di faccia» descritto dai sanitari del Policlinico che hanno refertato una quarantina di fratture sul volto dell'uomo che, nella sua denuncia, ha spiegato di essere intervenuto perché «un po' nervoso» dato che i due «agitavano continuamente i fiori che tenevano in mano davanti alle ragazze che passavano». I due poliziotti sono finiti in carcere con le accuse di concorso in lesioni «con l'aggravante di aver cagionato la deformazione permanente del viso, nonché dell'aver agito con l'abuso delle funzioni di agenti della Polizia di Stato e per motivi abietti e futuli». I due sono anche accusati di falso e di calunnia, perché avrebbero incolpato l'uomo del delitto «di resistenza a pubblico ufficiale, pur nella consapevolezza della sua innocenza», stilando una denuncia a suo carico.   [Fonte: l'Unità]