Videosorveglianza 2.0 : telecamere IP, Hd-Sdi o 960H ?

Postato July 02 2014
Videosorveglianza_01 L'evoluzione dei sistemi di videosorveglianza sta conoscendo, da un decennio a questa parte, un vero e proprio balzo tecnologico, una crescita esponenziale della varietà di prodotti in relazione allo sviluppo di nuove tecnologie, passando per il climax di quelle pre-esistenti. Ma quale può essere la soluzione migliore per noi ? Feniva oggi vi accompagna in un percorso di sintesi e comparazione tra tre tipologie di videosorveglianza HD: le telecamere 960H, le telecamere Hd-Sdi e le telecamere IP. Cercheremo di spiegarvi nella maniera più semplice, pur nel rispetto di una rigorosa analisi tecnica, i punti di forza e di eventuale debolezza delle soluzioni proposte, illustrandovi un percorso conoscitivo da adattare alle vostre esigenze.

1) Le Telecamere a tecnologia 960H

Videosorveglianza_02 Nomen Omen : la tecnologia 960H viene definita così in relazione al numero di pixel orizzontali nel sensore utilizzato in queste telecamere (960 appunto). E' l'ultimo anello della catena evolutiva delle telecamere analogiche, difatti viene anche definita "telecamera analogica ad alta definizione". Restituisce, come possiamo vedere nel raffronto mostrato nell'immagine che apre il paragrafo, un formato più grande del 30-35% rispetto alle sue antenate. Essendo analogica, consente agli installatori di non dover effettuare un ri-cablaggio della struttura. Oltre a questo vantaggio dato dal non avere costi aggiuntivi se si è già in possesso di un sistema di videosorveglianza, anche i costi di produzione e di acquisto sono decisamente bassi. Ci troviamo davanti ad un prodotto relativamente nuovo ( sul mercato solo da qualche mese ) ma concepito per adattarsi a meraviglia su impianti di vecchio tipo, senza alcuno sforzo in termini di approfondimento di conoscenze rispetto a device in uso già da molti anni. Gli apparati di videoregistrazione che si abbinano a questo tipo di prodotti sono di piccolo cabotaggio, in media infatti gestiscono non più di 4/8 canali, ideali per coprire con un sistema di videosorveglianza diretto (dalla telecamera al videoregistratore) in porzioni di spazio relativamente piccole.

2) Le Telecamere a tecnologia HD-SDI

Videosorveglianza_03 La tecnologia Hd-Sdi (acronimo che sta per Hig Definition Serial Digital Interface), è un tipo di tecnologia che consente la produzione e riproduzione di immagine digitale in alta definizione senza alcuna compressione in entrata o in uscita, una rarità rispetto ad altri sistemi del genere. Le telecamere che utilizzano questo tipo di tecnologia in genere hanno una risoluzione attorno ai 2 Mega Pixel, ne esistono anche di formati maggiori ma, ed occorre esserne consapevoli prima di effettuare un acquisto o una installazione di device di questo tipo, che con queste ultime si hanno decisive difficoltà in termini di compatibilità con l'apparato di videoregistrazione al quale devono essere connesse(alcune infatti possono non adattarsi agli impianti esistenti). Un vantaggio indiscutibile di cui si può usufruire nel caso si scelga questo tipo di tecnologia è il fatto che, funzionando con cavi Rg59 (quelli standard usati nei sistemi di videosorveglianza analogici), non comportano NESSUN nuovo cablaggio. Possono essere considerati una forma di tecnologia ponte, producono immagini di qualità medio alta con ingrandimenti estremi (la foto che vedete ad inizio paragrafo è proprio stata estrapolata da una telecamere HD-Sdi, vi invitiamo a cliccare sull'anteprima per vedere la versione nativa dello "scatto") sfruttando a pieno la loro natura digitale pur funzionando su una impalcatura analogica. Essendo l'evoluzione dei sistemi di videosorveglianza analogici, una telecamera HD-Sdi produce immagini molto più stabili dei suoi predecessori, a volte persino migliori delle rivali a tecnologia IP che vedremo più avanti. Sono state immesse sul mercato a partire dal 2009 ed in Italia nel 2012, conseguendo un buon successo nonostante alcune criticità cui sono soggette. Innanzitutto il prezzo di produzione: una telecamera HD-Sdi, sviluppando un flusso di immagini non compresse ad una risoluzione così alta, richiede uno sforzo produttivo notevole e questo spaventa le aziende e le case di distribuzione che si trovano davanti ad un costo molto alto sul quale potrebbero non avere una ragionevole resa economica. In secondo luogo la tecnologia Hd-Sdi non porta al superamento di un problema congenito rispetto ai sistemi di videosorveglianza analogici, ovvero il numero di telecamere gestibili. Il problema non è tanto nella tecnologia in sé, poichè come accennato prima ci troviamo in presenza di telecamere digitali, le quali supportano la matrice classica 4/8/16 canali quanto nei videoregistratori disponibili. Esistono infatti in commercio pochissimi registratori in grado di gestire 16 canali, la maggior parte supporta 8 canali di cui 4 analogici (quelli di vecchia generazione per intenderci) e 4 canali Hd-Sdi. E' considerata una tecnologia chiusa per quanto riguarda l'hardware nel senso che per essere messa in atto bisogna possedere senza alcuna eccezione solo Telecamere e Videoregistratori HD-Sdi. Per quanto riguarda invece la parta software, nel caso in cui si abbiano conoscenze dirette o indirette (il proprio installatore di fiducia o aziende specializzate come Feniva) si possono installare programmi ad hoc in grado di centralizzare i flussi video di tutte le macchine a disposizione e gestirli in un unico CMS (content managment system).

3) Le Telecamere a tecnologia IP

image La tecnologia IP, presente sul mercato da oltre 15 anni, è ormai matura e la sua qualità è indubbia nei prodotti di fascia medio/alta. Le telecamere Ip utilizzano come mezzo trasmissivo il cavo rete UTP (cat.5E o preferibilmente cat.6), da cui possono essere alimentate direttamente (PoE), oppure appoggiandosi a sistemi di trasmissione wireless interni o esterni. La telecamera IP può elaborare l'immagine direttamente a bordo, sia nelle funzioni evolute di trasmissione (case produttrici propongono modelli con controllo della banda di trasmissione on board) piuttosto che nelle funzioni evoluti di riconoscimento delle azioni con intelligenza di analisi a bordo. Un sistema di videosorveglianza IP può registrare (utilizzando appositi encoder che convertono il segnale analogico in flusso IP ) le immagini delle vecchie telecamere, integrando quindi anche i vecchi impianti senza effettuare un cablaggio ex novo. La scelta di questa tecnologia offre grandi opportunità e flessibilità nell'utilizzo, nell'ampliamento e nel metodo di installazione. Queste telecamere non determinano la scelta nel sistema di registrazione, che può essere di tipo NVR (network video recorder) o DVR Pc-Based, ma possono essere determinanti nella scelta per impianti o insieme di impianti senza limitazione geografica. Proviamo a spiegarci meglio: ogni sistema di videosorveglianza che abbiamo conosciuto sino ad ora era vincolato dal cablaggio dello spazio fisico oggetto del sistema. Per quanto si possano essere evolute e modificate, le tecnologie analogiche hanno bisogno di cavi sui quali transitano i flussi di dati. Questo aspetto è non del tutto secondario in quanto : a) limita inevitabilmente lo spazio sul quale possiamo installare un sistema video b) l'installazione fisica è un costo ed un onere che può portare a delle difficoltà logistiche che possono ripetersi nel tempo con manutenzione ed interventi di sostituzione e/o ammodernamento. Il Superamento dei problemi di livello fisico nel cablaggio viene risolto dalla capacità logica di connessione della LAN ( Local Area Network ) alla WAN (Wide Area Network).

In conclusione : quale soluzione è la migliore possibile ?

Veniamo al cuore della nostra disamina. Dopo avervi illustrato quali sono, secondo la nostra esperienza nel settore, le chiavi di interpretazione nel riconoscimento delle peculiarità delle tre tecnologie prese in esame, è arrivato il momento di giungere ad un conclusione di fondo. Partiamo da un presupposto riguardo la gestione in remoto delle tre possibili configurazioni di sistema di videosorveglianza in oggetto : da questo punto di vista per un installatore non vi è alcuna differenza. Tutti e tre gli impianti possono essere gestiti in remoto. tutte possono essere configurate per irradiare immagini e sonoro su tablet e smartphone di ultima generazione. Dove spostare quindi la nostra attenzione ? Partiamo da un livello molto pratico, quello FISICO. 960H e HD-Sdi sono tecnologie che, come abbiamo visto, sfruttano i vecchi cablaggi. Questo è sì un vantaggio nel momento in cui si interviene su sistemi vecchi, ma anche un pesante vincolo costrittivo. Pensare di cablare aree molto vaste sulle quali vi sia bisogno di fare security è controproducente per costi, manutenzione, installazione, guasti etc. etc. Insomma non è una soluzione conveniente e da questo punto di vista la tecnologia IP è la migliore in assoluto. Secondo livello : SVILUPPO & SUPPORTI TECNICI. Da questo punto di vista 960H e HD-Sdi sono soluzioni più semplici della tecnologia IP. Per funzionare al meglio un sistema IP ha bisogno di schede di rete con capacità da almeno un GigaEthernet, di sistemi di alimentazione primaria e secondaria di prim'ordine oltre che di una costante possibilità di effettuare back-up. A questo si deve aggiungere il fatto che la distanza tra Telecamere e punti di registrazione devono essere ben ponderate, insomma chi si occupa di installare questo tipo di impianti può fare le cose in grande, ma deve essere perfettamente cosciente di ciò che fa per ottenere una resa ottimale. Se pensiamo invece alla registrazione delle immagini, il centro dell'attività di videosorveglianza, gli impianti IP danno la possibilità di lavorare su una quantità di dati e di opzioni decisamente maggiore, gestendo in maniera intelligente molte camere ed offrono ampi margini di miglioramento ed espansione. Fare videosorveglianza con sistemi IP significa quindi procedere con alto impatto tecnologico e con una tabella di sviluppo precisa volta all'espansione sia fisica che di opportunità, ma con un impegno a medio-lungo termine che non sempre si concilia con le esigenze di immediatezza ed intuitività di una piccola istallazione. Se invece ci troviamo in una situazione di cablaggio pre-esistente, 960H e HD-Sdi sono sistemi pronti all'uso, offrono una qualità di immagini decisamente alta (ci riferiamo alle HD-Sdi in particolare) ma anche in questo caso vi sono delle differenze di fondo da non trascurare. Per poter operare con telecamere Hd-Sdi i balun di conversione che normalmente vengono installati per risparmiare sulle linee di cablaggio devono essere necessariamente sostituiti con quelli ad hoc, e questo è un costo notevole cui far fronte. A questo si aggiunga la quantità di rame presente nei cavi coassiali del cablaggio : meno rame è presente minore è la qualità di immagine che verrà catturata in fase di registrazione. Volendo spiegare con una analogia di natura motoristica questo tipo di inconveniente potremmo dire che con poco rame nei cavi rischiamo di montare su una macchina la cui scocca può reggere una velocità massima di 100 Km/h un motore che in teoria può scaricare al suolo una potenza che potrebbe farci raggiungere i 160 Km/h. Un immane spreco di risorse. In estrema sintesi :
Perchè scegliere sistemi a tecnologia IP : - La qualità delle immagini è migliore così come le estrapolazione di particolari - Posso gestire N telecamere in maniera semplice anche posizionate in location differenti - Videosorveglianza ed oltre, le telecamere IP offrono funzionalità aggiuntive (lettura targhe,controllo accessi,face detection...) - Non c'è bisogno di cablaggio ah hoc, in quanto è possibile utilizzare il cablaggio strutturato di rete degli uffici o piattaforme wireless - Opportunamente installate possono coprire uno spazio maggiore di ogni altro sistema
Perchè scegliere sistemi a tecnologia HD-Sdi o 960H: - Si installano su cablaggi esistenti (RG59) - Sono ottimizzate per spazi piccoli per riconoscimento facciale o di altri dettagli - Costi di manutenzione degli impianti invariati
Ogni installatore deve quindi proporre il sistema che meglio si adatti alle esigenze, presenti e future, di coloro che richiedono un sistema di videosorveglianza e proporre quello che ha un migliore impatto nel rapporto installazione/manutenzione-spesa. In questo senso Feniva offre i migliori servizi nel vasto mercato di monitoraggio e videosorveglianza, offrendo sin dalla sua apertura la massima disponibilità verso la sua clientela sia in termini di costi ed oneri di spesa per le attrezzature, ma soprattutto anticipando i desideri e le esigenze dei suoi clienti, offrendo sempre la soluzione più rapida per l'installazione mantenendo i più alti standard di efficacia.