Garante Privacy : come evitare le intrusioni da eccesso di connessione in vacanza

Postato July 10 2014
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Ogni azienda che lavora nel mondo della vigilanza/video-sorveglianza sa che la sicurezza si fonda su due asset fondamentali : 1) La presenza ed il corretto uso della strumentazione a disposizione. 2) Una pratica di comportamento ponderata e razionale. Il Garante della Privacy, con l'avvicinarsi di quello che i media tradizionali chiamano esodo estivo , ha di recente pubblicato un post dedicato ad atteggiamenti che molto spesso, nonostante non ce ne rendiamo conto, offrono il destro ad intrusioni, frodi e raggiri di ogni tipo dovuto alla nostra perenne volontà di essere connessi col mondo. L'articolo, che volendo potete leggere nella sua forma integrale, è stato da noi rielaborato scegliendo tre focus sui quali concentrare la nostra attenzione, entriamo quindi nel merito di ciò che è bene fare/non fare durante le vacanze.

Dire dove siamo, a fare cosa e per quanto tempo

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Con l'avvento dei social network è ormai diventato uso comune postare sempre, in ogni momento, status e foto che ci ritraggono nelle nostre attività quotidiane, vuoi per voyeurismo di piccolo cabotaggio, vuoi per rendere partecipi i nostri cari della nostra vita. Questa volontà perenne di essere vicini ai nostri affetti anche quando fisicamente non lo siamo è uno dei comportamenti più rischiosi che si possano tenere quando andiamo in vacanza. Selfie (specie con geo-localizzazione attivata), status entusiasti et similia non fanno altro che dire a tutti, ma proprio a tutti, dove andiamo e per quanto tempo. Quello che non comprendiamo agendo in questa maniera è che stiamo implicitamente dicendo anche dove NON siamo e per quanto tempo saremo ASSENTI : insomma tutte le informazioni che i ladri d'appartamento, tanto per fare un esempio, cercano di raccogliere quando decidono di fare un colpo. Per questo motivo cerchiamo di disattivare, salvo necessità contingenti, il rilevatore GPS dei nostri smartphone ed evitiamo di postare status troppo specifici del tipo "Evvai !!! Dal primo Agosto tutti in vacanza, ci vediamo il 20." perchè senza rendercene conto stiamo praticamente affermando che casa nostra sarà incustodita ed accessibile per 20 giorni !! Non postiamo foto nei quali alcuni particolari, come il nostro numero civico o un qualsiasi indicatore toponomastico siano in primo piano, questo per evitare che chi non ci conosce sappia dove abitiamo. Altro comportamento corretto da intraprendere, e questo vale per tutto l'anno, è quello di limitare la visibilità dei nostri post su Facebook ai soli amici presenti nelle nostre cerchie. Non c'è alcun motivo per il quale tutto il mondo debba sapere tutto di noi.

Non tutte le connessioni sono protette, occhio alle intrusioni

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Altro rischio in cui si può incappare quando cerchiamo di connetterci in luoghi non abituali è quello di non proteggerci da spyder, malaware e virus che circolano sulle reti wifi pubbliche. Sono brodo di coltura per tutti quelli che sono a caccia di dati sensibili, personali o peggio ancora bancari, che si trovano all'interno di tablet, smartphone e labtop. Cerchiamo quindi di fare prevenzione a monte, ovvero dotiamo sempre i nostri device di software anti-intrusione, che bloccano questi tentativi sul nascere, garantendo la protezione dei dati. Al di là di questo, ricordiamo di salvare il meno possibile password e utenze sui dispositivi mobili, specie per quanto riguarda i conti bancari e le linee di pagamento. Una buona idea è quella di fare un backup di tutto il sistema di tutti i dispositivi prima di partire, eliminare tutti gli account una volta partiti, garantendoci quindi totale privacy in fase di navigazione, salvo poi ripristinare il tutto una volta tornati a casa, quando questi aspetti possono essere sotto il nostro controllo.

Partenze last minute & pagamenti on-line : occhio alle truffe !!

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Ultimo aspetto cruciale per salvaguardare la privacy in tempo di ferie. Alcuni truffatori sono specializzati in attività di phishing, cioè creare pagine fake di attività reali (un esempio classico sono le finte e-mail di Poste Italiane con fantomatiche ricariche PostePay) nelle quali per errore si inseriscono i dati di accesso ad attività di e-banking o money-transfer al fine di prosciugare i nostri conti. Con l'avvicinarsi di periodi festivi proliferano siti nei quali si possono prenotare pacchetti vacanza a prezzi stracciati pagando direttamente on-line. STATE ATTENTI AGLI URL IN CUI VENITE REINDIRIZZATI !! Innanzitutto verificate che ci sia una formattazione coerente. Se vi imbattete in traduzioni posticce e pasticciate, errori di ortografia marchiani, è molto probabile che qualcuno dall'estero abbia creato una pagina di pagamento farlocca. Altro suggerimento: quando si paga on-line si viaggia sempre su connessioni sicure. Come identificarle ? Osservate la barra degli indirizzi: se ad inizio link trovate il blocco https preceduto dal simbolo del cancelletto, Cattura, così come nella miniatura qui a lato, allora siete su un sito sicuro, se così non fosse evitate di completare l'operazione. Se anche l'offerta fosse reale, lo scambio di dati per il pagamento è aperto ad ogni intrusione da parte di terzi. Questo è quanto ci premeva di suggerirvi prima di partire per la spiaggia...cercate di stare attenti ed evitare brutte sorprese al vostro ritorno !