L'HD-Sdi é l'evoluzione dei sistemi di videosorveglianza "old school" per rispondere al crescente mercato acquisito dalla tecnologia IP
L'HD-Sdi é l'evoluzione dei sistemi di videosorveglianza "old school" per rispondere al crescente mercato acquisito dalla tecnologia IP

Tecnologia HD-SDI, sistemi TVCC analogici all’inseguimento dell’Over IP

103_0254aaa La continua evoluzione dei sistemi di videosorveglianza over IP, ha obbligato i produttori di sistemi analogici a sviluppare nuovi standard. Affidabilità e maggiore qualità d’immagine sono gli strumenti per colmare il gap tecnologico che si è creato tra i due settori. Fino ad oggi catturare, visualizzare e registrare immagini ad alta definizione è stato sinonimo di sistemi basati su rete IP. La tecnologia HD-SDI permette invece di trasformare impianti analogici, con telecamere tradizionali a risoluzione standard, in impianti con telecamere a risoluzioni fino a 2 Megapixel. In pratica il sistema permette di trasmettere i segnali video con standard HD-SDI su cavo coassiale RG59, ovvero lo stesso cavo utilizzato per le telecamere di tipo analogico tradizionale. Ciò significa che su un impianto analogico preesistente, sostituendo semplicemente gli apparati - telecamere e videoregistratore – si ottiene un impianto con le stesse caratteristiche di un sistema ad alta definizione. L’impianto risulta facile da installare in quanto non richiede approfondite conoscenze nell’ambito della creazione di reti a circuito chiuso, e permette di avere un sistema Full HD con telecamere a 2 megapixel di risoluzione, mantenendo le caratteristiche di un sistema analogico tradizionale. Anche un installatore meno preparato su impianti di nuova generazione sarà così in grado di installare un sistema HD-SDI. Il vantaggio più tangibile di un sistema come questo è legato all’immediatezza nella gestione delle telecamere. Con l’impiego della tecnologia HD-SDI, l'immagine viene trasmessa senza compressione, senza perdita di dati, a pieno frame-rate e senza alcuna latenza durante la visualizzazione. Nella gestione di una telecamera Speed Dome è importante che l’operatore, nel manovrare il joystick di controllo della telecamera, abbia un riscontro immediato sul monitor. In genere, con le telecamere IP si generano un paio di secondi di latenza. Con telecamere HD-SDI non vi è latenza, e muovendo il joystick di controllo l’operatore ha una risposta istantanea della telecamera. Questo tipo di tecnologia offre i vantaggi di un sistema tradizionale in aggiunta a caratteristiche High Definition. Ed è per questo che viene utilizzata nell’ambito biomedicale: molti interventi chirurgici vengono effettuati mediante l’impiego di telecamere HD-SDI in quanto il segnale video non è compresso e quindi garantisce la massima risoluzione delle immagini in “real time”. Se al monitor di controllo viene inviato un segnale video non compresso, diversamente succede per la fase di registrazione attraverso un DVR HD SDI, che sarà in tutto e per tutto uguale alla registrazione su NVR da parte di telecamere Over IP. Infatti, per consentire la registrazione delle immagini, il segnale video verrà compresso, questo determinerà una sensibile perdita di dettagli e definizione. In un bilancio tra pro e contro, i limiti della tecnologia HD SDI superano i vantaggi. Primo fra tutti, e decisivo per la scarsa diffusione di questi impianti, è il costo dei DVR. A parità di prestazioni, il prezzo delle telecamere HD-SDI e Over IP è pressoché identico. Lo stesso non si può dire dei DVR che, a parità di prestazioni hanno un costo superiore rispetto ai NVR di almeno l’80%. Un altro limite è costituito dalle distanze percorribili. Utilizzando un cavo RG59 è possibile arrivare fino a 100-120 m, a differenza dei 250 metri delle classiche telecamere analogiche. Per annullare questa differenza, bisognerà inserire un ripetitore che rigeneri il segnale per altri 120 m, e così via. La tecnologia HD SDI vede il suo impiego là dove è già presente un sistema di videosorveglianza analogico ma è necessaria maggiore qualità delle immagini - come nel caso di aeroporti, porti, banche, casinò e aree commerciali - senza però dover ammodernare completamente l’impianto di video sorveglianza per passare ad un sistema digitale. Ad esempio in ambito bancario si tende ad avere impianti di videosorveglianza con telecamere ad alta risoluzione ma a ridurre al minimo gli interventi troppo invasivi e costosi come il ri-cablaggio dell’impianto stesso. Il mercato dei TVCC ha come obiettivo quello di portare la risoluzione media degli impianti, per il 2015, a 5 Megapixel. Per raggiungere questo traguardo, lo standard HD SDI dovrebbe impiegare nuove soluzioni tecniche per il cablaggio delle reti e DVR più capienti - e di conseguenza ancora più costosi - per la registrazione dei flussi video. I limiti manifestati difficilmente riusciranno ad essere superati, destinando questo tipo di soluzioni ad una repentina estinzione. Gli stessi produttori che solo un anno fa scommettevano su soluzioni HD-SDI, oggi iniziano ad vere qualche dubbio sui loro investimenti. Che il futuro della video sorveglianza sarà completamente digitale è oramai un fatto certo, resta da capire quando se ne accorgeranno anche i produttori di prodotti analogici. [Fonte: gps-standard]